Risarcimento diretto, Cna soddisfatta per la bocciatura
dell’emendamento al Milleproroghe:
“Difeso il diritto del cittadino alla libera scelta”
Il risarcimento diretto dell’assicurato in caso di incidente è uno strumento alternativo, non obbligatorio e non esclusivo.
Lo ha sancito la Corte Costituzionale con la sentenza 180/2009, lo ha confermato la Commissione Affari Costituzionali del Senato, dichiarando inammissibile un emendamento al Milleproroghe che avrebbe ribaltato questo orientamento. Soddisfazione viene espressa, al riguardo, da Cna Servizi alla Comunità - Autoriparazione, che da tempo è impegnata a difesa del diritto del cittadino danneggiato a scegliere liberamente tra il risarcimento diretto da parte della propria compagnia di assicurazione e il risarcimento che può invece essere richiesto all’assicurazione del responsabile del sinistro. Una battaglia, questa, legata alle azioni per la tutela della professionalità delle imprese e per il riconoscimento del ruolo della carrozzeria indipendente nel rapporto con le assicurazioni.
“Questo risultato -sostiene Cna Autoriparazione della provincia di Viterbo- è stato possibile grazie all’intervento concertato delle associazioni nazionali di categoria”.
Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere alla Cna, a Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 0761.2291.
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