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Tutti gli articoli sul profilo fb Patrizia Patty Coppa (viterbotv.it)

Continuate a raccontarmi le vostre esperienze di ingiustizia, sar˛ la vostra cassa di risonanza. Non credo che riusciranno a tapparmi la bocca ancora con abusi, prepotenze, sparizioni di prove dai fascicoli, frasi tagliate ad arte ecc. Chiedo AIUTO ai GIUDICI che non mi abbandonino perchÚ mi rivolgo a loro per avere Giustizia per me ma soprattutto per tutti voi.


QUERELE TEMERARIE = strumento di intimidazione nei confronti delle giornaliste e dei giornalisti che cercano di svolgere al meglio il proprio lavoro di informare correttamente i cittadini su quello che succede intorno a loro


COME DIFENDERSI NEI CASI DI PATROCINIO O CONSULENZA INFEDELE

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Diritto di Satira PDF Stampa E-mail
Luned├Č 29 Agosto 2016 12:11

IL DIRITTO DI SATIRA

Saldamente ancorata ad una tradizione millenaria, la satira costituisce la pi├╣ graffiante delle manifestazioni artistiche. Basata su sarcasmo, ironia, trasgressione, dissacrazione e paradosso, verte preferibilmente su temi di attualit├á, scegliendo come bersaglio privilegiato i potenti di turno. Anzi, pi├╣ in alto si colloca il destinatario del messaggio satirico, maggiore ├Ę lÔÇÖinteresse manifestato dal pubblico. Quella politica, infatti, ├Ę di gran lunga il tipo di satira che raccoglie maggiore interesse e consenso presso ogni collettivit├á.

Essendo una forma dÔÇÖarte, il diritto di satira trova riconoscimento nellÔÇÖart. 33 Cost., che sancisce la libert├á dellÔÇÖarte. Ma ├Ę una forma dÔÇÖarte particolare. Il contenuto tipico del messaggio satirico ├Ę lo sbeffeggiamento del suo destinatario, che viene collocato in una dimensione spesso grottesca. La satira mette alla berlina il personaggio al di sopra di tutti, lÔÇÖintoccabile per definizione. Esalta i difetti dellÔÇÖuomo pubblico ponendolo sullo stesso piano dellÔÇÖuomo medio. Da questo punto di vista, la satira ├Ę un formidabile veicolo di democrazia, perch├ę diventa applicazione del principio di uguaglianza. Non a caso ├Ę tollerata persino nei sistemi autoritari, fortemente motivati a mostrare il volto ÔÇťumanoÔÇŁ del regime.

 
La SaTira Tira PDF Stampa E-mail
Luned├Č 29 Agosto 2016 12:03
Satira - raccolta PDF Stampa E-mail
Gioved├Č 21 Maggio 2015 18:47

La SaTira Tira


Certo che´┐Żse quando sbaglia un pm in giro per l'Italia lo mandano a Viterbo... stamo messi proprio´┐Ż

bene s´┐Ż!






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LA SATIRA E' UN DIRITTO SOGGETTIVO TUTELATO DALL'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE - Ha la funzione di esercitare, con l'ironia e il sarcasmo, un controllo nei confronti dei poteri di qualunque natura (Cassazione Sezione Terza Civile n. 23314 dell'8 novembre 2007, Pres. Nicastro, Rel. Durante).



COME DIFENDERSI NEI CASI DI PATROCINIO O CONSULENZA INFEDELE

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Il giudice del Tribunale di Viterbo ha vergato una sentenza che fa invidia alla satira...



Secondo il magistrato sarebbero attendibili le testimonianze di due testi che dichiarano l'esatto contrario l'uno dall'altro: come ´┐Ż possibile? Uno dice che un importo ´┐Ż stato pagato con assegno, mentre l'altro dice di aver visto che era stato pagato in contanti. Forse per il giudice assegno o contante ´┐Ż la stessa cosa, uno dei due testimoni ´┐Ż il marito della parte in causa, nonch´┐Ż il politico che ha patrocinato la parte in causa, nonch´┐Ż fratello dell'assessore regionale e sindaco della citt´┐Ż che patrocinava la parte, nonch´┐Ż cognato di una delle parti in causa. L'altro testimone ´┐Ż un assistente della parte. Ma a questo giudice qualcuno ha mai detto che gli affitti si dimostrano soltanto con i contratti e con le ricevute e non con le parole del marito della parte in causa?




Ma non sar´┐Ż il caso di togliere l'alcool dalle mani di questo giudice?


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Salta-tornelli, in 21 rinviati a giudizio
Avvio processo a gennaio, prescrizione a settembre... quando la Realt´┐Ż supera la SaTira

VITERBO ´┐Ż Si assentavano dall´┐Żufficio durante gli orari di lavoro, saltando i tornelli all´┐Żentrata per non dover timbrare il cartellino. Sono 21 i dipendenti pubblici viterbesi, che, questa mattina, sono stati rinviati a giudizio dal Gup Francesco Rigato.

Il processo si far´┐Ż, dunque, e inizier´┐Ż a met´┐Ż gennaio, nonostante aleggi alle sue spalle lo spettro della prescrizione: manca poco pi´┐Ż di un anno, infatti, e tutte le accuse cadranno nel dimenticatoio. Un procedimento penale nato gi´┐Ż agonizzante.

A pesare sulla testa dei 21 dipendenti pubblici rinviati a giudizio, il reato di truffa ai danni dello Stato: scavalcando i tornelli dell´┐Żufficio regionale dell´┐Żagricoltura decentrato a Viterbo, non avrebbero solamente provocato una perdita economica alla cosa pubblica, ma ne avrebbero compromesso l´┐Żimmagine in maniera non trascurabile.

Ed ´┐Ż proprio per questo motivo che la Regione si ´┐Ż costituita parte civile: nessuna cifra specifica richiesta, per´┐Ż, per i risarcimenti. Spetter´┐Ż al Giudice quantificarli economicamente.

´┐ŻI danni materiali sono minimi, si tratta di poche decine di euro per dipendente ´┐Ż ha spiegato il legale Marina Bernini, in rappresentanza della Regione Lazio ´┐Ż ma l´┐Żimmagine degli uffici pubblici ´┐Ż stata totalmente calpestata: non possiamo passarci sopra.´┐Ż

Le indagini all´┐Żinterno dell´┐Żufficio regionale dell´┐Żagricoltura decentrato a Viterbo, scattarono nel 2008, a seguito di una segnalazione anonima. Due anni dopo, l´┐Żinstallazione di telecamere nei corridoi. E proprio le immagini riprese inchiodarono i 21 dipendenti pubblici, finiti poi in manette, nel dicembre del 2010.´┐Ż Ad otto furono concessi i domiciliari, per altrettanti si configur´┐Ż l´┐Żobbligo di firma.

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Convegno accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati per la Formazione continua (10 crediti)

"Questioni attuali in tema di Deontologia Forense. Ricerca del punto "G", cos'´┐Ż e dove si trova"

Aula di Corte d'Assise ore 15.00-20.00


Per tutti gli avvocati che credono che il Punto "G" sia il Processo breve della Giustizia...




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Il rampognatore ´┐Ż stato rampognato

Cartellino rosso per il presidente dell'Ordine degli avvocati di Viterbo
. A seguito delle nostre segnalazioni l'avvocato, dopo anni di critiche sconvenienti riguardo l'operato di giornalisti e trasmissioni tv come "Chi l'ha Visto?", si ´┐Ż astenuto dagli ormai consueti commentini del mercoled´┐Ż... sar´┐Ż stato rampognato da qualcuno pi´┐Ż in alto di lui?



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In foto il Tribunale di Viterbo.

Sentenze di oggi:

PRIMO SET:
assoluzione;
SECONDO SET:
ergastolo;
TERZO SET:
archiviazione.
Per i patteggiamenti
se ne parla negli spogliatoi.
A cena fine partita le liquidazioni...
Il Processo... domattina

Sul campo da Tennis si gioca con le palle, invece al Tribunale vero i cittadini le palle se le sono rotte...
I processi non si possono decidere su un campo da tennis.



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"Federica, sono geloso di tutti gli avvocati che inviti alla tua trasmissione, a me non ci pensi mai?"






















Impazzito d'amore per la Sciarelli il presidente dell'Ordine degli avvocati di Viterbo Luigi Sini. Non fa che pensare a lei, che parlare di lei, che raccontare ci´┐Ż che dice, ci´┐Ż che fa e come si veste.

Lui, avvocato viterbese, aspetta con ansia e trepidazione l'arrivo del mercoled´┐Ż sera per vedere la sua Sciarelli.

E' pazzo di lei, sul suo profilo facebook impazza l'attesa dei suoi commenti, ai quali gli amici e colleghi "fedelissimi" rispondono prontamente... per sana solidariet´┐Ż con il loro capo.

Il presidente dell'Ordine degli avvocati di Viterbo sarebbe capace di perdersi solo per farsi cercare dalla sua Federica, ma niente, un amore impossibile, straziante, non corrisposto.

Aspettiamo la prossima puntata di "Chi l'ha Visto?" in onda su Rai3 alle 9.15 per leggere le nuove dichiarazioni del presidente.


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Stamattina al Tribunale di Viterbo un togato d'eccezione, rigorosamente nero, un infiltrato sicuramente proveniente da altro f´┐Żro ops F´┐Żro


















S.O.S. Giustizia.
Viterbotv.it entra nelle aule del Tribunale di Viterbo, segue i processi, ascolta magistrati, avvocati, cancellieri. Segue convegni, conferenze, aggiornamenti in materia giuridica, e ti informa su tutto ci´┐Ż che ruota attorno al complesso entourage Giustizia. Un backstage, un dietro le quinte, una lente d'ingrandimento sui retroscena che di norma non si ha mai la possibilit´┐Ż di vedere. Interviste, colloqui, approfondimenti, rassegne stampa, reportage senza filtri di fatti, personaggi e sentenze. Un Palazzo di Giustizia di cristallo, trasparente e disimballato, interattivo e visibilmente chiaro.

Dissacrante, a volte satirico, anti Casta, anti baroni, anti rango, anti privilegi, anti intoccabili, anti protetti, anti oscuranti, ma a favore e disposizione dei cittadini, i veri detentori dei diritti della Giustizia.

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Tribunale di Viterbo: Cronisti di giudiziaria in tilt... processi in attesa... di rinvio o di cambio giudice... ferie forzate per i giornalisti

Certo che al Tribunale di Viterbo, tra nun fa' 'n cazzo, e nun fa' niente, questi qui non hanno un attimo de tempo!

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L'avvocato Pinco Palla, come lei stessa si definisce "appartenente ad una delle pi´┐Ż note famiglie viterbesi di avvocati!", denunciata ancora una volta per patrocinio infedele, truffa e collusione con la controparte.

I fatti: Un tizio vuole acquistare un appartamento a Viterbo, firma una proposta d'acquisto per acquistare l'immobile, diciamo di circa 250.000 euro, lasciando una caparra di 5.000 euro, dando una scadenza definitiva al 10 del mese indicato. All'11 del mese stesso ancora non si presenta dal notaio per comprare, ma pretende indietro la sua caparra, che per LEGGE si perde, ma si sa, al Tribunale di Viterbo la LEGGE viene interpretata... basta avere un avvocato pi´┐Ż bravo...

Insomma, va in causa e per una caparra di 5000 euro riesce a pignorare alla proprietaria ben 15.000 euro, perch´┐Ż la proprietaria ha purtroppo l'avvocato Pinco che la "non" difende. La Pinco, non ´┐Ż in grado di affrontare la causa e che fa? Chiama in causa l'agente immobiliare che anche lui pretende 5.000 euro di provvigione, che diventano anche per lui 15.000 euro da pignorare alla proprietaria. C'´┐Ż da chiedersi che cazzo l'ha chiamato a fare in causa? (se non per farlo vincere facile anche a lui? e non solo).

L'agente aveva firmato un contratto con la proprietaria che riconosceva lo 0% di provvigione perche collega della proprietaria, ma, visto che c'era la possibilit´┐Ż di vincere facile, ha fatto finta di nulla.

Che te lo dico a fare? l'agente Rocky Balboa della Rocky Balboa immobiliare disconosce la firma, ma il giudice nomina un suo perito giurato che riconosce il documento valido e la firma proprio del Rocky!´┐Ż Ma siccome la Pinco non impugna la perizia, la causa la vincono Il signor Furbacchioni (che per lavoro fa ottenere mutui per acquistare casa agli altri, ma per lui stesso non li ottiene) e l'agente Rocky. Ovvero circa 30.000 euro di danno per la venditrice, oltre alla parcella pagata al suo legale Pinco.

Ma come si fa a perdere certe cause? Non sar´┐Ż che il legale si metta d'accordo con la controparte per farla vincere facile?

Una distrazione potrebbe anche essere, se non fosse che 20 volte su 20 cause l'avvocato Pinco si ´┐Ż "sbagliata", facendo vincere facile la controparte di turno.

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in foto, in campo, a sinistra, le controparti dell'avvocato Pinco a cui piace vincere facile...

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Ma vi ´┐Ż di pi´┐Ż! (come dicono gli avvocati che capiscono)

La storia, (no barzelletta):

Un tizio, chiamiamolo "Pippetto", firma una obligazione alla propria ex moglie con la quale si impegna a restituire una consistente cifra di denaro avuto in prestito, diciamo superiore ad 80.000 euro. Poi per´┐Ż non onora il debito, e la sua ex, chiamiamola "ex Pippetta", si rivolge allo studio legale di fiducia, uno dei migliori e pi´┐Ż conosciuto in citt´┐Ż, cos´┐Ż si autodefinisce l'avvocata, chiamiamola "Puffetta", coadiuvata dal padre, chiamiamolo "Grande Puffo": "appartenenti ad una delle famiglie pi´┐Ż note di Viterbo ed avvocati da generazioni..." (sic). La Puffetta, invece di presentare una ingiunzione di pagamento (tempi brevissimi, 40 giorni e pignoramento gi´┐Ż esecutivo) preferisce proporre alla sua cliente, "ex Pippetta", una causa civile. (ndr: ingiunzione= parcella piccola, causa= parcella grassa). Ma si sa, il cliente si fida del proprio legale, ed anticipa una parcella di 2.000 euro, per andare in causa. Una volta in causa, l'avvocata Puffetta dimentica di depositare l'obligazione e la perizia calligrafica (per la Ex Pippetta sono altre 750 euro per il perito amico della Puffetta, chiamiamolo "il Fotunato"), e, naturalmente perde la causa. Il Pippetto, al quale piace vincere facile, impugna la sentenza e va a casa della sua ex moglie, "ex Pippetta" e tenta di pignorargli ci´┐Ż che era ancora in casa e che non si era portato via dopo che se ne era andato da casa abbandonando il tetto coniugale, per sposare altra signora, chiamamola "la nuova signora Pippetto".

Non contento, "Pippetto", forte del vantaggio offertogli dall'avvocato della sua "ex Pippetta", querela la sua ex moglie "ex Pippetta", trascinandola in un processo penale per truffa contrattuale dichiarando che la firma non sarebbe la sua e che, sicuramente, la sua ex l'ha contraffatta per fregarlo.

Si celebra il Processo. "Pippetto" contro "ex Pippetta".

Colpo di scena memorabile! Il giudice, nel corso del processo, nomina un suo perito calligrafico il quale stabilisce, senza ombra di dubbio, che la firma ´┐Ż proprio del "Pippetto", che, oltretutto ha anche tentato di evitare l'analisi calligrafica con la scusa che si sarebbe rotto un polso... (sic), oltre che tentare di cambiare la propria calligrafia.

Il PM chiede l'assoluzione della "ex Pippetta", la quale viene assolta con formula piena dal giudice. Sentenza non appellata e pertanto passata in giudicato. Il giudice rimanda gli atti in Procura contro "Pippetto" per il reato di calunnia contro la povera "ex Pippetta", salassata, stressata, ingiustamente pignorata, umiliata, estenuata, logorata, snervata, un pochino incazzata, ma poco poco, ma che finalmente, festeggia con i suoi amici la sua grande vittoria morale.

Altro colpo di scena del pm che dovrebbe rinviare a giudizio "Pippetto", chiamiamolo "Sar´┐Ż meglio astenersi dal nominare un simile pm" (un nome di fantasia vale l'altro). Cosa fa il pm che riceve la denuncia da parte del giudice? Richiede archiviazione, e perch´┐Ż lo fa? Perch´┐Ż interroga "PIppetto", il quale si presenta bello bello in Procura con la sua perizia di parte (a pagamento) del Professor Fotocopia, in netto contrasto con quella del perito del giudice e dice di avere ragione lui! Il gioco ´┐Ż fatto. Le sentenze (non appellate e passate in giudicato) che cosa si emettono a fare se poi il pm si rif´┐Ż il processo a suo piacimento, prendendo per buone perizie calligrafiche eseguite su fotocopie e non su documenti originali e senza onorare una sentenza di un giudice che gli ha proposto querela per calunnia?

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IL PROFESSOR FOTOCOPIA

Al Tribunale di Viterbo c'´┐Ż un perito calligrafico che ´┐Ż bravo, bravissimo, eccezionale, di grande fama, tutti lo vogliono, ´┐Ż conteso fino allo sfinimento, un vero luminare, un mostro, un professore, detto "il professor fotocopia"... E' cos´┐Ż bravo, ma cos´┐Ż bravo che riesce a capire la pressione sul foglio del documento da esaminare, vergato dall'indagato... da una semplice fotocopia! Sissignori, un vero genio, un caso unico in Italia!

Ma il vero dramma non ´┐Ż mica lui, no, ´┐Ż il magistrato che lo sta ad ascoltare ed utilizza la perizia per tentare di chiudere un procedimento, che guarda un po' il caso, alle volte, ´┐Ż difeso da un avvocato che ´┐Ż conosciuto come il barone dei baroni degli avvocati di un piccolo Tribunale di Provincia, dove, evidentemente, ´┐Ż facile certificare la pressione su un foglio anche da una fotocopia.

In foto gli stratosferici strumenti del professor fotocopia

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in foto l'avvocato-barone


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Giornalismo d'inchiesta... giornalismo investigativo... ma quando ti ritrovi un pacchetto di 10 avvocati che, tutti insieme, vicini vicini, si presentano a testimoniare a pi´┐Ż processi, contro un giornalista che denuncia un avvocato (loro collega vicino vicino)... che vuoi investiga'? "Gruppo vacanze Piemonte si paaaaarte!"

in foto il gruppo di alcuni avvocati vicini vicini, tutti testimoni a tutti i processi di un loro collega avvocato.
Avvocati? E sooooo ragaaaaaaazzi! il loro Presidente? L'uomo che parlava alle pecore...

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"E' una sfilata di alta moda?"
"No! ´┐Ż il corridoio del Tribunale di Viterbo..."

Modello n. 4 - Giustizia - ops Giuditta

avvocate viterbesi al lavoro, in attesa del loro turno davanti al giudice, nel corridoio del Tribunale... AVVOCATE? e soooooooo ragaaaaaaaaazze!

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L'avvocato Luigi Sini del Foro di Viterbo, presidente dell'Ordine degli avvocati, si autodefinisce: "noto str...o" nel suo profilo facebook in una chat con i suoi colleghi... veramente illuminata

(in foto l'avvocato Luigi Sini)

Sar´┐Ż invidia? un po' come la volpe che non arrivava all'uva... nondum matura est, nolo acerbam sumere
Avvoooooocati.... e so' ragaaaaaaazzi

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Le giostre al parcheggio, fuori del Tribunale di Viterbo...

Perch´┐Ż quelle dentro non bastavano?

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Ecco come un avvocato del Foro di Viterbo (tale avvocato Anna Camilli, alias "a bello! vieni a studio che a ride te ce penso io!") posta dal suo profilo facebook le sue battute contro i propri clienti...

NO COMMENT

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Il frullo della toga - Elogio all'avvocato

Laura Leo presenta la docu-fiction "Donna da Tribunale" "amori segreti tra un processo e l'altro al Tribunale di Viterbo" breve romanzo in progress di Patrizia Coppa

(clikka sulla foto per vedere il video)















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Chi l'ha vista la patacca dell'avvocato Anna Camilli?















in foto l'avvocato Anna Camilli del Foro di Viterbo, con le sue 10 cause pi´┐Ż importanti, verde speranza, e la sua ben nota patacca. Nota perch´┐Ż si narra che in udienza, avendola smarrita, chiedeva, tra le risate generali, a pm, giudice ed avvocati: "Ho perso la mia patacca, qualcuno l'ha vista?"


- continua -

...talmente presa nella ricerca della sua patacca e nella cura delle sue cause verdi, da dimenticare di presentare atti importanti in udienza

- continua -

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Meglio un cane avvocato
che un avvocato cane


























L'avvocato Paolo Gasbarri del Foro di Viterbo predica bene ma...

"Signora Coppa, lei stamattina all'udienza davanti al giudice Lucchesi ha sub´┐Żto una enorme ingiustizia. Non ´┐Ż giusto che i miei colleghi signori avvocati non abbiano accettato la sua difesa, non si fa cos´┐Ż
!"
"Allora avvocato Gasbarri, mi difende lei!".
"Nooo, io no!".

Tanto hanno solo rinunciato - per gravi incompatibilit´┐Ż - gli avvocati
Piccirilli - Baiocchini - Costaggini - Delfino - ecc. ecc.

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In foto l'avvocato Luigi Sini presidente dell'Ordine degli avvocati di Viterbo:

"Patrizia Coppa non mette gli avvocati in condizione di poterla difendere...".

"Allora le mie 14 vittorie su 14 processi penali, le ho ottenute senza alcun intervento da parte degli avvocati? sempre assolta con formula piena, con assoluzione chiesta dal pm, e per fortuna che secondo l'avvocato Sini non li metto in condizione di potermi difendere!"

Avvocati? E soooo ragaaaaaazzi!

Li perdono tutti quanti, anche Luigi Sini

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Anche all'avvocato Roberto Massatani il titolo di avvocato "palla di biliardo a mo' di anguilla saponata". Titolo strappato al suo collega Remigio Sicilia, che non ´┐Ż riuscito a detenerlo per pi´┐Ż di due mesi. Sono quegli avvocati capaci di trasformarsi in palle da biliardo per andare in buca a tutti i costi e vincere, e per agevolare la loro impresa, diventano anche, per l'occasione, anguille saponate.

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L'avvocato Massatani, difensore di Mauro Rotelli ha dovuto fare i salti mortali per difendere il suo assistito al processo per l'appalto delle mense. Dopo infiniti rinvii per i motivi pi´┐Ż svariati, si ´┐Ż finalmente giunti alla prescrizione, ma non all'assoluzione. Infatti i giudici della Corte dei Conti hanno scritto che si tratta di prescrizione non di assoluzione. Ricordiamo che il giudice nel processo penale deve concludere con una sentenza che tuteli l'imputato, anche se il reato ´┐Ż prescritto, ossia con l'assoluzione se comunque dal dibattimento emerge la totale innocenza dell'imputato. Cos´┐Ż non ´┐Ż stato per Mauro Rotelli condannato dalla Corte dei Conti a risarcire il Comune di Viterbo di 140.000 euro. Il primo condannato ma contento di essere stato riabilitato, come scrisse "Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale" in una nota inviata alla stampa, lo scorso 23 Settembre.

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Di tutta l'erba un fascio

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L'avvocato Roberto Massatani ex presidente della Camera Penale e l'avvocato Luigi Sini, presidente dell'Ordine degli avvocati, hanno criticato l'operato della Stampa. Hanno parlato di Stampa in genere, in una conferenza del 24 Novembre 2011, (registrazione ore 15-16) rivolta a tutti i loro colleghi, nell'ambito dei corsi di aggiornamento per avvocati, e "avvocati viterbesi" alias Luigi Sini, (del 21 Febbraio 2014 ore 11.13) Hanno attribuito alcuni errori di certi giornalisti a tutta la Stampa in genere.

La Stampa fa questo e la Stampa fa quell'altro... e qualche giornalista si sarebbe potuto risentire, perch´┐Ż non siamo tutti uguali, e soprattutto, ´┐Ż sempre sbagliato generalizzare, nonch´┐Ż denigrare il lavoro degli altri.

Poi, per´┐Ż, quando si scrive che un certo avvocato si ´┐Ż comportato male ed ´┐Ż difficile (non impossibile) trovare un altro collega che lo denunci, l'avvocato Sergio Buzzi, consigliere dell'Ordine degli avvocati, salta su tutte le furie e ritiene, erroneamente, che si stia generalizzando, "Non accetto le generalizzazioni immotivate che offendono l'intelligenza di chi le esprime". Come dire: "Se lo facciamo noi va bene, ma se lo fate voi no!"

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in foto la Stampa viterbese vista dagli avvocati Roberto Massatani e Luigi Sini

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Questo ├Ę il poliziotto che mi ha CACCIATO dal percorso della minimacchina del pilastro. Bella PAPERA! da La SaTira Tira


Soddisfatto il poliziotto. Cacciare una giornalista che sta svolgendo il proprio lavoro: Soooo soddisfazioni.... poliziotti... e sooooo ragaaaaaazzi!

in mare, a cavallo del gonfiabile, sta già meditando sulla sicurezza, e si vede sta godendo...

Ecco la poliziotta che mi ha cacciato mettendo la sua mano davanti al mio obiettivo per nopn farmi riprendere...

La Minimacchina con le dita della poliziotta...

 

 

 

Patrizia Coppa in Tribunale: sembra che stia realizzando riprese per il giornale, in realt´┐Ż ´┐Ż una pericolosa terrorista in assetto di guerra: attenzione la telecamera spara!

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Protocollo delle bestialit´┐Ż dette a Patrizia Coppa dagli avvocati di parte opposta davanti al giudice, alle varie udienze penali:

"Signor giudice la signora Coppa ´┐Ż un'oca!"

"´┐Ż pedofila!"

"´┐Ż simulatrice!"

"´┐Ż una che la mattina quando si alza non sa n´┐Ż che giorno ´┐Ż n´┐Ż chi sia e cosa vuole!"

"Ha denunciato mezza Europa!"

"Intasa gli uffici della Procura con le sue pippe mentali!"

"Terrorizza con la sua telecamera!"

"´┐Ż una pericolosa stalker!"

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in foto Patrizia Coppa che ascolta gli avvocati in aula durante i processi...

poi sbotta: Eeeeeee che scassamento di minchia! Ho vinto 14 processi su 14! E se perdevo, che facevano, mi impiccavano davanti al Tribunale?
Avvocati... li perdono, sooooo ragaaaaaazzi!

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Un avvocato sporge denuncia scrivendo di avere tanti testimoni a suo favore, tra amici e colleghi, poi per´┐Ż cita come testimoni il padre, (anche lui avvocato) la madre ed il marito...

IO, mammeta e tu...














in foto la mamma dell'avvocato denunciante


La controparte vorrebbe contestare l'attendibilit´┐Ż dei testimoni
, un tantino di parte, ma, leggendo le testimonianze, preferisce accoglierle, poich´┐Ż ognuno racconta i fatti denunciati dall'avvocato, in maniera diversa e contraddittoria.


E non finisce mica qui: l'avvocato cita a suo favore un altro test, un suo collega avvocato, dimenticando per´┐Ż, che proprio quel collega ´┐Ż stato controparte del suo denunciato, che guarda un po' il caso, testimonia a suo favore dichiarando che si sarebbe comportato molto bene (della serie "se la cantano e sa la suonano"). Non contento riferisce alla polizia giudiziaria che si sarebbe svolto tutto nella pi´┐Ż totale regolarit´┐Ż, come dimostrerebbe, a suo dire, la sua corrispondenza con l'avvocato denunciante.

Corrispondenza, che come ´┐Ż noto, non ´┐Ż tenuto a mostrare, ma ´┐Ż segreta tra gli avvocati-compari-compagnoni di merende. Ma stavolta gli va male, perch´┐Ż, ari guarda un po' il caso, il denunciato ´┐Ż in possesso della corrispondenza segreta tra i due compagnoni, e c'´┐Ż scritto tutto il contrario di quanto dichiarato ai poliziotti.
















in foto: i due avvocati compagnucci di merende


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Trattandosi di avvocati, andr´┐Ż a finire tutto a tarallucci e vino?












Avvocati sooooo raaaaagaaaaazzi!


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Satura quidem tota nostra est

La nuova rubrica di viterbotv



La Sa
Tira Tira




LA SATIRA E' UN DIRITTO SOGGETTIVO TUTELATO DALL'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE - Ha la funzione di esercitare, con l'ironia e il sarcasmo, un controllo nei confronti dei poteri di qualunque natura (Cassazione Sezione Terza Civile n. 23314 dell'8 novembre 2007, Pres. Nicastro, Rel. Durante).




La satira ´┐Ż configurabile come diritto soggettivo di rilevanza costituzionale; tale diritto rientra nell'ambito di applicazione dell'art. 21 Cost. che tutela la libert´┐Ż dei messaggi del pensiero.

Il diritto di satira ha un fondamento complesso individuabile nella sua natura di creazione dello spirito, nella sua dimensione relazionale ossia di messaggio sociale, nella sua funzione di controllo esercitato con l'ironia ed il sarcasmo nei confronti dei poteri di qualunque natura. Comunque si esprima e, cio´┐Ż, in forma scritta, orale, figurata, la satira costituisce una critica corrosiva e spesso impietosa basata su una rappresentazione che enfatizza e deforma la realt´┐Ż per provocare il riso. Ne ´┐Ż espressione anche la caricatura e, cio´┐Ż, la consapevole ed accentuata alterazione dei tratti somatici, morali e comportamentali di una persona realizzata con lo scritto, la narrazione, la rappresentazione scenica. La satira ´┐Ż espressione artistica nella misura in cui opera una rappresentazione simbolica che, in modo particolare la vignetta, propone quale metafora caricaturale. La peculiarit´┐Ż della satira, che si esprime con il paradosso e la metafora surreale, la sottrae al parametro della verit´┐Ż e la rende eterogenea rispetto alla cronaca; a differenza di questa che, avendo la finalit´┐Ż di fornire informazioni su fatti e persone, ´┐Ż soggetta al vaglio del riscontro storico, la satira assume i connotati dell'inverosimiglianza e dell'iperbole per destare il riso e sferzare il costume. Insomma, la satira ´┐Ż riproduzione ironica e non cronaca di un fatto; essa esprime un giudizio che necessariamente assume connotazioni soggettive ed opinabili, sottraendosi ad una dimostrazione di veridicit´┐Ż.

Mentre l'aperta inverosimiglianza dei fatti espressi in forma satirica esclude la loro capacit´┐Ż offensiva della reputazione, dell'onore e del prestigio, diversamente deve dirsi in caso di apparente attendibilit´┐Ż di tali fatti. Incompatibile con il parametro della verit´┐Ż, la satira ´┐Ż, per´┐Ż, soggetta al limite della continenza e della funzionalit´┐Ż delle espressioni adoperate rispetto allo scopo di denuncia sociale perseguito. Sul piano della continenza il linguaggio essenzialmente simbolico e frequentemente paradossale della satira - in particolare di quella esercitata in forma grafica - ´┐Ż svincolato da forme convenzionali, per cui ´┐Ż inapplicabile il metro della correttezza dell'espressione. In questo ambito concettuale ´┐Ż stato affermato - soprattutto dalla giurisprudenza penale della Suprema Corte - che la satira, al pari di ogni altra manifestazione del pensiero, non pu´┐Ż infrangere il rispetto dei valori fondamentali della persona, per cui non va riconosciuta la scriminante di cui all'art. 51 c.p. per le attribuzioni di condotte illecite o moralmente disonorevoli, gli accostamenti volgari o ripugnanti, la deformazione dell'immagine in modo da suscitare disprezzo o dileggio. Pi´┐Ż particolarmente ´┐Ż stata esclusa la scriminante nella satira che, trasmodando da un attacco all'immagine pubblica del personaggio, si risolva in un insulto gratuito alla persona in quanto tale o nella rappresentazione caricaturale e ridicolizzante di alcuni magistrati posta in essere allo scopo di denigrare l'attivit´┐Ż professionale da loro svolta attraverso l'allusione a condotte lesive del dovere funzionale di imparzialit´┐Ż.

Il diritto di critica si concretizza nell'espressione di un giudizio o, pi´┐Ż genericamente, di un'opinione che sarebbe contraddittorio pretendere rigorosamente obiettiva, posto che per sua natura la critica non pu´┐Ż che essere fondata su un'interpretazione necessariamente soggettiva di fatti e comportamenti. Per essere legittima e prevalere sul diritto alla reputazione dei singoli il diritto di critica deve essere esercitato entro limiti oggettivi fissati dalla logica concettuale e dall'ordinamento positivo. Occorre, cio´┐Ż, un bilanciamento dell'interesse individuale alla reputazione con quello alla libera manifestazione del pensiero costituzionalmente garantito; bilanciamento da ravvisarsi nell'interesse dell'opinione pubblica alla conoscenza non del fatto oggetto di critiche, che ´┐Ż presupposto da essa ed ´┐Ż perci´┐Ż fuori di essa, bens´┐Ż di quella determinata interpretazione del fatto.

Nell'esercizio del diritto di critica si possono adoperare espressioni di qualsiasi tipo che si risolvano in lesioni dell'altrui reputazione, purch´┐Ż siano funzionali alla manifestazione di dissenso ragionato dall'opinione o dal comportamento altrui; non sono, invece, ammessi apprezzamenti negativi che degradino in gratuita aggressione distruttiva della reputazione, discreditando la vita altrui in qualcuna delle sue manifestazioni essenziali.

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I finanziamenti della Banca di Viterbo, la banca sicura "Un finanziamento, InnoFin, una Banca" PDF Stampa E-mail
Mercoled├Č 20 Aprile 2016 18:16
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Mercoled├Č 20 Aprile 2016 18:08
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Incontro con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, con gli studenti viterbesi PDF Stampa E-mail
Venerd├Č 08 Aprile 2016 12:11
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Sergio Grasso, antropologo alimentare, a Vinum, la Storia del Vino nell'Italia Antica PDF Stampa E-mail
Sabato 02 Aprile 2016 08:43
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SCIOPERO DELLA FAME IN ATTESA DI COPIE DAL TRIBUNALE PDF Stampa E-mail
Venerd├Č 11 Marzo 2016 15:30
Dal 29 maggio 2015 sono in attesa di copie richieste all'ufficio del gip, ma la solerte cancelliera Manuela Negro, ci riferisce sempre che il giudice non ha ancora autorizzato le copie. Non credendo che possa essere vero, comincio lo scipero della fame in attesa di avere le copie richieste, perchÚ lo scopo di tale tanto ritardo Ŕ solo quello di mandare in prescrizione il reato commesso dall'indagato, difeso dall'avvocato Barili
 
Paolo Pelliccia, Commissario straordinario Consorzio biblioteche, presenta "Visioni di Sabato" PDF Stampa E-mail
Mercoled├Č 09 Marzo 2016 16:36
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Doppia assoluzione per il collega Paolo Gianlorenzo PDF Stampa E-mail
Mercoled├Č 09 Marzo 2016 13:11
QUERELE TEMERARIE = strumento di intimidazione nei confronti delle giornaliste e dei giornalisti che cercano di svolgere al meglio il proprio lavoro di informare correttamente i cittadini su quello che succede intorno a loro


Doppia assoluzione per il collega Paolo Gianlorenzo
direttore di Etrurianews.it. Doppia assoluzione poichÚ il fatto non costituisce reato.
La maxi inchiesta che ha portato al processo per le tangenti Asl, si deve al lavoro di indagine giornalistica di Paolo Gianlorenzo, altro che diffamazione nei confronti dell'ex dg Giuseppe Aloisio e del super consulente Mauro Paoloni.




 
Il Giallo a scuola con l'Associazione Mariano Romiti, tutti poliziotti della Questura di Viterbo PDF Stampa E-mail
Gioved├Č 03 Marzo 2016 12:26
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PROCESSO SANITOPOLI - PARLA "L'UOMO NERO" PDF Stampa E-mail
Luned├Č 29 Febbraio 2016 13:04
PROCESSO SANITOPOLI - PARLA "L'UOMO NERO"

COSý SI AUTODEFINISCE PAOLONI

VITERBO ľ Sanitopoli, la parola passa agli imputati: a rompere il ghiaccio, in aula, Ŕ Mauro Paoloni, braccio destro dellĺex direttore generale della Asl viterbese Aloisio.

Paoloni si Ŕ molto soffermato a ribadire di aver avuto rapporti soltanto con il suo diretto referente, il direttore generale Aloisio, non parlava mai con nessuno, neppure nei corridoi, tanto da essere definito "l'uomo nero".

Pi¨ di tre ore di domande e risposte, nel corso di un esame che ha ripercorso gli aspetti pi¨ controversi del processo: dallĺappalto pubblico, poi trasformatosi in procedura negoziata, per il servizio di lavanderia e sterilizzazione alla scuola dĺarte per disabili Aureart. Dalla creazione della Cittadella della Salute allĺanalisi di tutti i saldi e movimenti contabili dei libretti al portatore di proprietÓ di Paoloni. Passando, poi, per la bufera esplosa nel corso della scorsa udienza di gennaio in cui Gorgoni denunci˛ di come, per fare carriera allĺinterno dellĺazienda sanitaria, bisognasse imparentarsi con dei partiti politici. Uno in particolare, quello della Margherita, quello che faceva riferimento ad Aloisio.

Nessuna emozione, nessun timore. Tanta voglia di riscatto e di fare luce sulla burrascosa vicenda che lo ha portato, nel gennaio del 2009, a dimettersi e ôa non accettare pi¨ alcun tipo di incarico allĺinterno della pubblica amministrazione, nonostante mi vengano fatte continue offerte di lavoroö. Eĺ un Paoloni pronto a mostrare documenti e a esibire le prove delle sue capacitÓ. Un consulente strategico sicuro della sua professionalitÓ e buona fede.

ôLa mia ex moglie ha lavorato presso il centro artistico ricreativo per disabili Aureart ľ finanziato dalla Asl - ma sono sempre stato contrario a questa sua occupazione: avrei preferito che andasse a lavorare nella scuola pubblica, avendo anni prima vinto un concorso.á La lasciai fare: allĺepoca eravamo giÓ in crisi matrimoniale, non volevo creare altri motivi di scontro.ö, ha specificato Paoloni, difendendosi dallĺaccusa di abuso dĺufficio. Secondo i Pm, infatti, Ŕ grazie alla sua posizione allĺinterno della Asl che avrebbe procurato il posto di lavoro alla moglie. Ma lui smentisce categoricamente e torna a sottolineare come il suo operato riguardasse in maniera esclusiva il bene dellĺazienda sanitaria.

ôQuando siamo arrivati ai vertici della Asl, io e lĺallora dg Aloisio abbiamo dovuto attuare delle modifiche sostanziali nella gestione e nellĺorganizzazione della struttura.ö, ha sottolineato. LĺereditÓ raccolta era tuttĺaltro che rosea: due gli esempi eclatanti ôdi sprechi e disorganizzazioneö.

ôGli uffici amministrativi aziendali si trovavano a Viale Trento, mentre la sede della direzione a Piazza del Duomo: oltre alle spese inutili (ed altissime) per gli affitti dei vari siti, si sentiva forte la necessitÓ di accentrare i vari organi dellĺazienda. Creammo quindi la Cittadella della Salute, in attesa che si concludessero i lavori del nuovo padiglione di Belcolle.ö.

Padiglione che si trova, ancora oggi, in fase di cantiere: ôPotremmo avere una Asl indipendente, unĺunica struttura che accolga pazienti, dirigenti e amministrazione: ma Ŕ un sogno che non si realizzerÓ.ö.

Un direttore generale, dunque, che, assieme al suo consulente strategico, avrebbe dato un nuovo volto alla malmessa Asl locale, riorganizzandola e razionalizzandola.

E cosa avrebbe sbagliato Paoloni della sua missione? ôHo fatto tutto quello che mi era possibile. Me ne sono andato dopo aver dimezzato le uscite della Asl e massimizzato le risorse che la Regione ci metteva a disposizione, nonostante, di anno in anno, diminuissero.ö.

 
GRUPPI DI MONITORAGGIO PDF Stampa E-mail
Gioved├Č 25 Febbraio 2016 13:14

GRUPPI DI MONITORAGGIO

Ci scrive Giovent¨ Nazionale VITERBO e volentieri pubblichiamo

Apprendiamo sconcertati dagli organi di stampa, dell'ennesima aggressione avvenuta nel centro di Viterbo, questa volta ai danni di quattro minorenni aggrediti con spray al peperoncino e derubati.
Non Ŕ la prima volta purtroppo che Viterbo Ŕ al centro di dibattiti che riguardano la sicurezza, ma parlarne non Ŕ servito a nulla e forse questo qualcuno non l'ha ancora capito, servono i fatti e servono subito. Un genitore che manda fuori casa il figlio, lo deve fare in piena tranquillitÓ senza la paura che avvenga qualcosa di spiacevole, e a sua volta il figlio deve uscire in piena serenitÓ senza dover per forza guardarsi intorno ad ogni passo. Visto l'assordante silenzio delle istituzioni sulla vicenda, Giovent¨ Nazionale chiede maggiore presenza delle forze dell'ordine per le vie del centro storico, che da troppo tempo, ormai, Ŕ lo squallido teatro dello spaccio a cielo aperto e delle pi¨ infami nefandezze, da ultimo anche verso quattro ragazzi minorenni indifesi.
Per questo Giovent¨ Nazionale vuole proporre e portare avanti l'idea di " gruppi di monitoraggio ", fatto da giovani o da chi comunque ha a cuore la sicurezza della nostra cittÓ, monitorando le vie del centro e le piazze in modo da poter se non proprio prevenire questi atti, almeno denunciarli subito in modo da garantire un tempestivo intervento.
 
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Mercoled├Č 17 Febbraio 2016 17:28

Workshop organizzato dalla Orsolini spa allĺUniversitÓ della Tuscia

ôDALLO SMART BUILDING ALLA SMART CITYö Ŕ il titolo del seminario, promosso dallĺazienda Orsolini Amedeo spa, in programma venerdý 19 febbraio p.v., alle ore 15.00 presso il Rettorato dellĺUniversitÓ degli Studi della Tuscia (Via Santa Maria in Gradi ľ Viterbo).

Un workshop cui hanno aderito Enti locali, Associazioni di categoria, tra cui Federlazio, ed ordini professionali, che vedrÓ la partecipazione di docenti universitari, nonchÚ esperti ed operatori del mondo dellĺedilizia e dei principali settori collegati. Lĺiniziativa ha lo scopo di individuare e definire strumenti innovativi per realizzare una moderna progettazione edilizia ed impiantistica ed Ŕ ispirata allĺefficienza energetica, allĺarchitettura solare passiva e attiva.

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Venerd├Č 12 Febbraio 2016 06:23
VIDEO:

1 - Claudio Sarti interviene al 35░ anniversario dellĺistituzione del CPFP ôScuola Alberghieraö

2 - Claudio Sarti interviene al 35░ anniversario dellĺistituzione del CPFP ôScuola Alberghieraö

3 - Claudio Sarti interviene al 35░ anniversario dellĺistituzione del CPFP ôScuola Alberghieraö

4 - Premiazione allievi qualificati. 35░ anniversario dellĺistituzione del CPFP ôScuola Alberghieraö


5 - Chef e alunni in cucina. 35░ anniversario dellĺistituzione del CPFP ôScuola Alberghieraö


 
Il Comune penalizza gli otto asili covenzionati dopo 14 anni di esperienza positiva PDF Stampa E-mail
Venerd├Č 05 Agosto 2016 06:27
Mil¨, Pollicino, Giardino dellĺinfanzia, la Bottega dei talenti, La Chiocchia, lĺArca dei bimbi il Buon Pastore e l'Arca dei Bimbi. Sono otto gli asili nido convenzionati con il Comune che l'Ente stesso sta penalizzando per favorire la nuova struttura nel quartiere di Santa Barbara, dove ce n'erano giÓ tre

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Picone: Il discepolo dissenziente di Platone. Genealogia e progressione dell'archetipo femminile PDF Stampa E-mail
Mercoled├Č 20 Aprile 2016 18:13
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Video MOBILE arresto latitante Vastante PDF Stampa E-mail
Mercoled├Č 20 Aprile 2016 18:00
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Caso Manca, Ingroia prosciolto PDF Stampa E-mail
Gioved├Č 07 Aprile 2016 15:48

Caso Manca, Ingroia prosciolto

VITERBO ľ Prosciolto Antonio Ingroia. Per lĺex sostituto procuratore di Palermo, oggi avvocato, si conclude con un non luogo a procedere lĺudienza preliminare che lo vedeva alla sbarra con lĺaccusa di calunnia nei confronti dellĺex capo della squadra mobile viterbese Salvatore Gava.

Nel mirino, un verbale, a firma di questĺultimo, in cui Ŕ scritto che lĺurologo Attilio Manca sarebbe stato in servizio allĺospedale Belcolle nei giorni tra il 22 ottobre e il 4 novembre 2003.

Ma la smentita arriverebbe dagli stessi documenti allegati allĺinformativa: il giovane dottore non sarebbe stato sul posto di lavoro nÚ il 25, nÚ il 26 ottobre e si sarebbe assentato anche in altre date tra il luglio e il novembre dello stesso anno.

Date sovrapponibili al periodo in cui il boss della malavita Bernardo Provenzano, sotto falso nome, si sarebbe fatto operare in Provenza, per problemi alla prostata: se cosý fosse, sarebbe del tutto lecito pensare che, dietro alla morte dellĺurologo, si celi in realtÓ un omicidio mafioso. Manca avrebbe visto troppo e bisognava metterlo a tacere.

Per la Procura questa strada non Ŕ percorribile: Ŕ scritto nero su bianco, a firma di Gava, che Manca, in quei giorni, era a lavoro a Viterbo. Dietro la sua morte, unĺoverdose da eroina. Niente di pi¨.

Ma Ingroia non ci sta: il difensore della famiglia Manca non si risparmia nel dire come quel verbale fosse stato volontariamente manomesso e falsificato. Dĺaltronde lĺex capo della squadra mobile non era nuovo a certi atteggiamenti.

Quando lĺex sostituto procuratore definisce falsa e anomala lĺinformativa di Gava, lo fa consapevole di chi questo sia in realtÓ: ôun ex funzionario di polizia destituito, condannato con sentenza definitiva per aver rappresentato il falso su un documento ufficiale. Il Dottor Gava Ŕ un pregiudicato e di questo va tenuto necessariamente contoö, ha sottolineato il difensore Perici.

ôIngroia ha solamente commentato un verbale che afferma cose contrarie ai documenti ad esso allegatiö: come si fa, dunque, a dire che quelle parole furono calunniose? öFurono solamente un corretto giudizio in relazione ad un atto di polizia giudiziaria palesemente anomalo.ö, ha proseguito lo stesso.

La decisione del Gup arriva poco prima delle 13: proscioglimento perchÚ il fatto non costituisce reato.

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Adesso vi faccio vedere come la Casta SALVA un avvocato che sbaglia PDF Stampa E-mail
Domenica 13 Marzo 2016 15:05
Adesso vi faccio vedere come la Casta SALVA un avvocato che sbaglia e viene denunciato con tanto di prove documentali e testimoni:

Ho denunciato un avvocato che ha commesso errori che hanno determinato danni patrimoniali ingenti. Il pm ha chiesto l'archiviazione, senza alcuna indagine, ho presentato opposizione, ma mi Ŕ stata tappata la bocca










Il gip ha arhiviato dichiarando inammissibile l'opposizione poichÚ non chiesta ai senzi dell'art. 410. Io l'avevo chiesta ai senzi dell'art 410. Forse non Ŕ stata neppure letta








In udienza il giudice non mi fa parlare e assurdamente, senza neppure aver letto la mia opposizione ai senzi del 410, scrive che Ŕ inammissibile perchÚ non avrei fatto riferimento al 410 (sic)








Dopo solo 3 giorni lavorativi emette decreto di archiviazione, quando lo stesso giudice Ŕ stato condannato in Cassazione perchÚ impiegava oltre DUE anni per emettere sentenze in ben 20 procedimenti...








ECCO COME FA LA CASTA A SALVARE UN AVVOCATO CHE SBAGLIA E CON I SUI ERRORI PROVOCA DANNI DI OLTRE 200.000 EURO AL PROPRIO CLIENTE DOPO AVER INCASSATO UNA PARCELLA DI CIRCA 20,000 EURO!

 
Zingaretti incontra a Belcolle gli operatori sanitari e i giornalisti PDF Stampa E-mail
Mercoled├Č 09 Marzo 2016 18:24
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Confartigianato "Degustando la Pasqua" VI Edizione 11-12-13 Marzo 2016 PDF Stampa E-mail
Mercoled├Č 09 Marzo 2016 16:28
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Gioved├Č 03 Marzo 2016 12:35
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Marted├Č 01 Marzo 2016 12:28
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Ai nostri microfoni l'avvocato Enrico Valentini parla del ragazzo maltrattato dalla professoressa PDF Stampa E-mail
Venerd├Č 26 Febbraio 2016 12:55
Ai nostri microfoni l'avvocato Enrico Valentini parla del ragazzo maltrattato dalla professoressa


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Genio e Sregolatezza, un processo tutto da rifare PDF Stampa E-mail
Marted├Č 23 Febbraio 2016 18:44

VITERBO ľ Mesi e mesi di udienze ormai inutili. Decine di testimoni da riascoltare. Intercettazioni da trascrivere da capo. Tutto da rifare. Dal nulla. Il rimpasto del Collegio di Giudici, dopo il trasferimento del Dott. Eugenio Turco, ha prodotto, sul maxi processo ĹGenio e Sregolatezzaĺ, i risultati insperati, ma alquanto scontati.

Il fantasma dellĺ ĺinutilizzabilitÓ degli attiĺ si Ŕ infatti abbattuto, in pieno, su pi¨ di due anni di udienze, ora buttati al vento.á In altre parole, tutti gli atti, le testimonianze, le versioni raccolte nel corso dei precedenti incontri non potranno essere utilizzate o lette dai Giudici che compongono il nuovo Collegio: il processo riprenderÓ il 22 marzo con la convocazione dei primi testi del Pubblico Ministero. Poi altre udienze, giÓ fissate, fino alla fine dellĺanno. Otto in tutto, per tentare di recuperare il tempo perduto.

ôGenio e Sregolatezzaö esplose nel 2012, quando, a seguito di indagini condotte dalla Forestale, finirono in manette 13 persone per corruzione e turbativa dĺasta. Sarebbero state tutte, a vario titolo, coinvolte allĺinterno di un sistema di tangenti e mazzette, ben organizzato e radicato, per favorire un ristretto numero dĺimprese del territorio.

Principali indagati i due funzionari del Genio Civile, Roberto Lanzi e Gabriella Annesi, accusati di intascare tangenti in cambio di appalti e favori ad un oligopolio di imprenditori.

 
Il quadro con l'immagine del cardinale della Rovere ritorna a Villa Lante di Bagnaia PDF Stampa E-mail
Sabato 13 Febbraio 2016 04:23
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